La dieta ricca di iodio, se svolta da chi è in ottima salute, previene disturbi quali stanchezza, depressione, aumento di peso e il gozzo, regola il livello del colesterolo nel sangue e migliora la prontezza mentale. Rende inoltre più efficiente il metabolismo.L’apporto consigliato non è più di 1,5 grammi al giorno, onde evitare problemi.
Attenzione a chi soffre di pressione alta oppure di qualsiasi problema di salute, è meglio in questi casi consultare il proprio medico, inoltre bisogna stare attenti a non esagerare perché si rischia di incorrere in diversi disturbi fisici.
Dunque come includere lo iodio nella nostra dieta? Le opzioni più consigliate prevedono l’utilizzo di integratori e supplementi alimentari, e introdurre alimenti ricchi di iodio. Di base, come regola generale, sono i pesci e i frutti di mare che contengono un maggior quantitativo di questo minerale, seguiti da cibi di origine animale, e infine dagli alimenti vegetali.
Più nello specifico:
- nei vegetali la sua presenza dipende dallo ricchezza di iodio nel terreno in cui vengono coltivati;
- negli alimenti di origine animale dipende dalla quantità di minerale assunto dagli animali con la loro alimentazione;
- gli alimenti più ricchi di iodio sono i pesci di mare e i crostacei e, in misura minore, le uova e il latte.

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